Il sole secco e bruciante colpiva con i suoi potenti e massacranti raggi UV il mio corpo depresso e denso di sudore, macero.
Vedevo le loro macchina avvicinarsi, un susseguirsi di Rolls Royce Phantom scure dal cofano cromato, una in fila all'altra, poi si passava alle Maybach 62, Bentley Mulsanne e Continental Gt di seconda generazione.
Vedevo le loro macchina avvicinarsi, un susseguirsi di Rolls Royce Phantom scure dal cofano cromato, una in fila all'altra, poi si passava alle Maybach 62, Bentley Mulsanne e Continental Gt di seconda generazione.
Targhe di ogni genere e tipo. Non si trattava di politici, di capi o di grandi uomini culturali. Erano semplicemente loro, gli uomini.
Sì perché non c'è appellativo migliore per codeste persone. Uomini, surrogati naturali di ricchezza, possesso e e soprattutto, dominio. Perché queste sono parole chiave. Come sono parole chiave: potere, cocaina, politica, organizzazione.
Questi uomini, sono pensatori, luridi pezzenti sfruttatori di altri uomini. Sì perché l'evoluzione dei cosiddetti "uomini" e dovuta semplicemente a un istinto di dominio. Loro erano il puro e limpido senso di dominio. Niente propaganda, niente copertine, niente grossi nomi risonanti nelle testate e nelle televisioni, tanto era ovunque e in ogni dove e in ogni campo, tutto e non solo, loro.
Ci ritrovavamo qui, ogni giorno della del mese corrispondente al numero del mese nell'anno. La riunione quest'oggi era il 2 febbraio, poiché il due era anche il numero corrispondente dell'anno di febbraio. Oggi era il 2 febbraio 2011. Erano qui per la loro solita riunione, il loro rituale.
Mister A, controlla Altria Group, una delle multinazionali più importanti del mondo, regina degli alimenti e del tabacco. Accanito fumatore di St'Moritz al mentolo, è un uomo riservato, media statura, capelli lunghi tirati indietro a formare una sorta di cipolla e barba lunga ma mai incolta e non piacevole. Un Gesù moderno non c'è che dire.
Mister G invece, controlla la General Eletric, multinazionale regina nella produzione di tecnologia e servizi. Mister G non ha nessun problema a dire al presidente degli Stati Uniti d'America di fare quella cosa e di farla adesso. Uomo elegante, sguardo penetrante, penna e fazzoletto pronti nel taschino, fragranze fruttate di Creed's sempre con se, occhiali Persol per un unico difetto, la vista; baffi e barbetta a incorniciare quel viso scavato e affascinante.
Mister XY, controlla multinazionali come Wall Mart, McDonald's, Coca Cola Group, Pepsi Group, Boeing, Rolls Royce e così via. E' un uomo che non ha mai tralasciato nulla dalla sua vita. E il suo corpo e consumato dagli eccessi. Caduto tra le fiamme in un party mortale Mister XY è ustionato sul 50% del corpo, soprattutto nella parte superiore ed è costretto a girare molto spesso senza indumenti sul petto per via della continue iniezioni che i suoi medici personali devono fargli sul corpo ormai ridotto a brandelli. Nonostante ciò la sua Davidoff dalle labbra non manca mai.
Nessun commento:
Posta un commento