Un drink. Bentley, Rolls Royce, Ferrari. Non ci sono possibilità all'inferno. Soldi, soldi ovunque, soldi a palate. Jet privato, villa a Beverly Hell's. Nessuna possibilità all'inferno. Il mondo è ai tuoi piedi. Non ci sono possibilità all'inferno. Su andiamo tutti assieme, crolliamo tutti assieme. Droga a fiumi nelle vene, farmaci che inondano il cervello in fibrillazione. Nessuna possibilità all'inferno. Mai farsi notare, vola basso e continua a volare. Donne, donne a non finire.
Una brezza mattutina. Le voglie che sfiorano l'asfalto. Il sangue accelera guidato dall'ultima aspirina. I volti sembrano maschera di cera che attendono solo di sciogliersi. Il mondo è una palla priva di luce.
Mi sento incompleto e perso. Le voci non rispondono, la mente non mi lascia libero, sono oppresso da catene che non vedo, il pianto infinito del mio corpo. Mi sveglio per inerzia, apro gli occhi e non vedo nulla che ricordi la luce. Il tunnel sembra infinito e scuro. Sono solo un fiore che non ha mai avuto i petali. Ci provo e ci riprovo ma la scalata sembra così difficile. Vorrei della pelle calda da accarezzare.
Le vibrazioni scorrono veloci nei canali del mio cervello. Una piccola orchestra intona cori funebri. Le dita si muovono piano, le stagioni passano veloci.
Corri, corri via, scappa. O quanto vorresti essere davvero solo. Affranto dalle colpe, dalle urla, da chi non ti ha mai amato nel verso giusto. Tu, lui, lei, loro. Chi osserva chi ascolta, nessuno vedo le onde che investono la tua piccola e inerme figura..Vuoi morire, vuoi morire così tanto che pensi al suicidio così tante volte che ti svegli e credi di essere morto. Vuoi che quelle onde, che quelle maledettissime onde ti portino via con loro, vuoi affondare per sempre in quell'oceano di dolore, ipocrisia e tristezza che ha oppresso la tua figura ancora prima che la mano divina la disegnasse. Sei solo dolore. Sei nato nella tristezza, hai incanalato la tristezza, la rabbia, hai incanalato le emozioni che non volevi vedere, sono diventate il tuo Iceberg, le tue più grandi paure, il tuo più grande peso..Sei crollato, ti sei sciolto, ti sei smaterializzato. Tu non puoi resistere. Vorresti distruggere tutto e tutti. E' finita è finita è soltanto finita...Finita..
Una brezza mattutina. Le voglie che sfiorano l'asfalto. Il sangue accelera guidato dall'ultima aspirina. I volti sembrano maschera di cera che attendono solo di sciogliersi. Il mondo è una palla priva di luce.
Mi sento incompleto e perso. Le voci non rispondono, la mente non mi lascia libero, sono oppresso da catene che non vedo, il pianto infinito del mio corpo. Mi sveglio per inerzia, apro gli occhi e non vedo nulla che ricordi la luce. Il tunnel sembra infinito e scuro. Sono solo un fiore che non ha mai avuto i petali. Ci provo e ci riprovo ma la scalata sembra così difficile. Vorrei della pelle calda da accarezzare.
Le vibrazioni scorrono veloci nei canali del mio cervello. Una piccola orchestra intona cori funebri. Le dita si muovono piano, le stagioni passano veloci.
Corri, corri via, scappa. O quanto vorresti essere davvero solo. Affranto dalle colpe, dalle urla, da chi non ti ha mai amato nel verso giusto. Tu, lui, lei, loro. Chi osserva chi ascolta, nessuno vedo le onde che investono la tua piccola e inerme figura..Vuoi morire, vuoi morire così tanto che pensi al suicidio così tante volte che ti svegli e credi di essere morto. Vuoi che quelle onde, che quelle maledettissime onde ti portino via con loro, vuoi affondare per sempre in quell'oceano di dolore, ipocrisia e tristezza che ha oppresso la tua figura ancora prima che la mano divina la disegnasse. Sei solo dolore. Sei nato nella tristezza, hai incanalato la tristezza, la rabbia, hai incanalato le emozioni che non volevi vedere, sono diventate il tuo Iceberg, le tue più grandi paure, il tuo più grande peso..Sei crollato, ti sei sciolto, ti sei smaterializzato. Tu non puoi resistere. Vorresti distruggere tutto e tutti. E' finita è finita è soltanto finita...Finita..
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