
Chi non viaggia con la mente pensando a come sarà il proprio futuro?. Anche i più convinti che conti solo il presente sono proiettati con la mente nel loro possibile futuro. Il futuro è la grande incognita di ognuno di noi, da costruire passo per passo nel nostro percorso di vita. Ma quando siamo consapevoli del potere che abbiamo sul nostro futuro?. Riflettevo oggi sulla questione, che il nostro potere di modellare il nostro futuro a piacimento è sempre più ridotto. La politica, il mondo del lavoro, ogni grande fetta di potere nel nostro mondo, controlla sempre di più le nostre sorti a prescindere dalle nostre decisioni, conta sempre di più l'economia, sempre di meno la passione. Oggi un artista, non ha le stesse possibilità di affermazione di una volta, è tutto incentrato sul rendere la sua figura una figura commerciale, rendere un artista un prodotto. Bisogna uscire dagli schemi, non permettere a nessuno di decidere per noi, bisogna costruire il nostro futuro come meglio crediamo. Voglio diventare uno scrittore ? Lo faccio! Indipendentemente dal fatto che i miei libri venderanno o meno. Voglio iscrivermi a una facoltà che magari non mi proietterà sul mondo del lavoro ma costruirà esclusivamente il mio essere? Mi iscrivo, me ne fotto del fatto che non sarò ricco o non avrò il successo di un qualche grande manager di una multinazionale. Bisogna liberarsi dai condotti predefiniti che il mondo economico cerca di costringerci a imboccare. Il futuro e nostro e bisogna costruirlo come vogliamo noi!
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